Con la tiroide non si scherza.

Riceviamo costantemente richieste dai nostri utenti, e vogliamo rispondere a una in particolare: “posso assumere la Spirulina con i miei problemi di tiroide?”.

Domanda lecita! Infatti, se tutti quanti dobbiamo pensare a lungo prima di cambiare il nostro regime alimentare e prima di assumere qualsivoglia integratore, per chi è affetto da ipertiroidismo o ipotiroidismo la faccenda si complica ulteriormente.

Per questo, la domanda ha senso! Cercando su Internet però non abbiamo trovato materiale informativo serio che parli dell’effetto della Spirulina sulla tiroide.

Per questo condividiamo in questo articolo le informazioni e le testimonianze obiettive che possediamo.

È un argomento complesso, ma cercheremo di spiegarlo in passaggi chiari e comprensibili anche per chi non è del mestiere.

Se ti abbiamo incuriosito, puoi procedere senza paura! Iniziamo con un’infarinatura su cos’è la tiroide e come funziona.


“La Spirulina è un’alga particolare, adatta anche ai soggetti affetti da patologie tiroidee. Molto versatile per un’integrazione sportiva, per migliorare le prestazioni della vita quotidiana dall’infanzia all’età avanzata, può essere usata anche durante l’allattamento e la gravidanza.”
Julia Mussino – Naturopata ed Erborista

TOP 4 di tutto quello che bisogna sapere sulla tiroide

1. Cos’è la tiroide ?

Definizione: La tiroide è una ghiandola situata nella parte anteriore del collo, prima della trachea, contro la laringe. È una ghiandola unica che pesa circa 30 grammi, composta da due lobi laterali e da un istmo che li collega. Questa ghiandola è essenziale al buon funzionamento di numerosi organi vitali. 

L’ipertiroidismo colpisce fino al 2-3% della popolazione generale nella sua forma clinicamente manifesta. Le forme più lievi invece affliggono soprattutto le donne sopra i 60 anni, e riguardano il 4-6% della popolazione. L’ipertiroidismo si cura con farmaci che bloccano la produzione ormonale.

L’ipotiroidismo si corregge agevolmente con l’assunzione di ormone tiroideo. 

In sostanza, la nostra piccola ghiandola, la tiroide, prende lo iodio dal sangue e secerne questi ormoni:

La triiodotironina (T3)

La tirossina (T4) (la tireoglobulina (Tg) è una forma di stoccaggio dello iodio)

La tirocalcitonina (o calcitonina)

Piccolo riassunto per comprendere come funzionano: innanzi tutto, gli ormoni tiroidei iodati, che si trovano nel sangue, sono controllati dal TSH (Ormone tiro-stimolante). Ma il TSH è a sua volta rallentato dal tasso di tirossina T4, che è stimolato da un ormone ipotalamico: il TRH (Ormone tiro-rilasciante). Gli ormoni T3 e T4 stimolano i metabolismi lipidici, glucidici e proteici, così come la crescita.

È evidente che l’equilibrio tra questi ormoni che si controllano a vicenda è fondamentale.

Il cattivo funzionamento delle ghiandole tiroidee comporta delle conseguenze allarmanti sul funzionamento dell’organismo. 

E la tiroidite di Hashimoto?

Definizione: La tiroidite di Hashimoto tiroidite cronica linfocitaria è una tiroidite cronica auto-immune particolarmente frequente caratterizzata particolarmente dalla presenza di anticorpi anti-tiroperossidasi e da un’infiltrazione linfatica della ghiandola tiroidea.

Perché ha un nome giapponese? Perché fu uno scienziato giapponese che, un secolo fa, osservò al microscopio del tessuto tiroideo malato, e lo descrisse.

Abbiamo dovuto accennare alla tiroidide di Hashimoto perché è più frequente di quanto si creda. Riguarda infatti circa il 20% dei pazienti che soffrono di una malattia tiroidea conosciuta.

2. Il ruolo della Spirulina

Contrariamente a ciò che tutti pensano, la Spirulina, il cui nome scientifico è Arthrospira Platensis, non è un’alga di mare, ma un’alga che viene originariamente dai laghi alcalini (nelle Ande, in Asia o ancora in Africa). Essa è povera di iodio e possiede anche numerose doti medicinali. E le evidenze scientifiche ce lo raccontano chiaramente: la Spirulina permette di attenuare gli effetti dei problemi alla tiroide.

La Spirulina è conosciuta e utilizzata come integratore alimentare per via dell’elevato potere proteico di cui è dotata. 

Non a caso contiene numerosi amminoacidi che sono utili al nostro corpo per la formazione di proteine endogene; in particolare presenta tutti gli 8 amminoacidi essenziali come: leucina, metionina, triptofano, isoleucina, fenilalanina, lisina, treonina e vanillina.

Oltre a questo, la spirulina contiene grassi acidi essenziali come Omega 3 e 6, vitamine A, B, D, K e sali minerali come calcio, magnesio, ferro, manganese, iodio, sodio e potassio.

L’elenco sopra potrà non significare molto per te, quindi precisiamo il concetto:

La Spirulina aiuta a combattere le disfunzioni della tiroide e i sintomi tiroidei.

Lo possiamo affermare in seguito all’osservazione attenta delle testimonianze obiettive di chi l’ha provata, in seguito a diversi test di laboratorio, al confronto con la letteratura scientifica in merito. 

La Spirulina rinforza e stimola il nostro sistema immunitario. Permette di proteggere la flora intestinale (una delle vittime della tiroide), migliorare la digestione e diminuire gli eventuali dolori al ventre, i problemi d’umore avvertiti quotidianamente e molte altre cose!

Disintossicante e revitalizzante, essa regola il metabolismo ed è ugualmente conosciuta per le sue proprietà antiossidanti, che proteggono la tiroide dallo stress ossidativo.

3. Sintomi delle disfunzioni alla tiroide

Attenzione, i sintomi indicati di seguito non sono uguali per tutti, questa è una lista non esaustiva delle problematiche esistenti dovute alla disfunzione della tiroide.

Il cattivo funzionamento della tiroide può causare il rallentamento dell’organismo e numerosi problemi come:

Stanchezza

Freddezza

Aumento di peso a causa della cattiva combustione dei grassi

Problemi legati alla digestione: costipazione, pigrizia intestinale, flatulenza

Problemi del sistema riproduttivo: problemi alla mestruazione, ciclo abbondante, perdita della libido, aborti spontanei a ripetizione o ancora sterilità.

Problemi estetici: capelli, peli e unghie possono essere ugualmente affetti.

Quando avete problemi alla tiroide, ciò è dovuto principalmente alla disfunzione della ghiandola, il ritmo è o troppo rapido o troppo lento per l’organismo. La ghiandola potrebbe ingrossarsi o possono apparire dei noduli. È fondamentale farsi controllare regolarmente, perché alcuni noduli possono nascondere dei cancri.

Quindi: è essenziale anche in caso di piccole disfunzioni tiroidee farsi seguire da un endocrinologo.

4. La cosa più importante: il dosaggio della Spirulina

Ora sai che la Spirulina può avere un ruolo vincente per combattere le disfunzioni alla tiroide, ma rimane la domanda: quanta ne devo prendere?

La Spirulina è molto ricca di ferro, che riduce l’assorbimento digestivo della levotiroxina. Per questo innanzi tutto consigliamo di far passare 3 ore tra l’assunzione dei due prodotti.

Per il dosaggio inizia con 1 grammo al giorno per una settimana, anche se è fondamentale per te ascoltare il tuo corpo, come abbiamo specificato in questo articolo.

Dopo un mese di trattamento, consigliamo di andare a controllare il dosaggio di TSH. Se tutto funziona, si può procedere con una dose giornaliera da 1 a 3 grammi.

Infine, ricorda sempre: 

Non tutti i prodotti in commercio sono uguali!

I nostri consigli si basano infatti su un prodotto certificato, puro al 100%, privo di additivi, e correttamente conservato. Solo un prodotto simile può garantire i benefici unici della Spirulina. Vuoi ripassarli? Ne parliamo in questo articolo

Ma facci un favore: prendi una spirulina di qualità. Non vuoi comprare proprio la nostra? Cercane una con certificazione, senza additivi, ma soprattutto, pura al 100%. Preferibilmente, biologica.

È il tuo sistema immunitario che te lo chiede.