Il fenomeno dell’invecchiamento corrisponde all’attacco delle cellule del nostro organismo da parte dei radicali liberi.

L’igiene, la pratica sportiva e soprattutto l’alimentazione hanno un impatto diretto sulla qualità del nostro modo di invecchiare.

La Spirulina è un alleato prezioso per aiutarci ad affrontare i problemi legati all’età, ci offre una serie di qualità che ci permettono di captare le tossine accumulate durante tutta la vita, proteggere la salute degli occhi (provitamina A), contrastare il colesterolo ed i problemi cardiovascolari, affrontare i reumatismi e l’artrosi… Il suo campo d’azione nell’ambito dell’invecchiamento è molto vasto.

Le sostanze tossiche nell’ambiente accelerano l’invecchiamento

Esistono dei fattori che partecipano all’accelerazione dell’invecchiamento:

  • – il ruolo delle sostanze tossiche nell’ambiente (intossicazione da tabacco, alcol, stupefacenti…) sia attive che passive;
  • – gli squilibri alimentari, le carenze micro-nutrizionali dell’alimentazione attuale;
  • – le infezioni ricorrenti legate ad un sistema immunitario indebolito;
  • – l’impoverimento e l’inquinamento del suolo;
  • – il rallentamento del metabolismo;
  • – gli squilibri ormonali;
  • – la sedentarietà;
  • – i metalli pesanti…

Le sostanze attive anti-età della spirulina

La spirulina fornisce dei nutrienti indispensabili e completi, evitando tutte le carenze (in particolare il ferro) che hanno un impatto diretto sulla salute.

Essa contiene la più grande fonte di antiossidanti: vitamina A, vitamine del gruppo B, vitamina E…

Il potere antiossidante della spirulina aiuta la rigenerazione delle cellule.

Contiene inoltre gli antiradicali più potenti: superossido dismutasi (SOD, un potente enzima in grado di disattivare gli anioni superossidi, molto nocivi), flavonoidi, beta-carotene (previene in particolare l’essiccamento della pelle, contro gli effetti indotti dai raggi UV), ficocianina… che contrastano molto efficacemente i metalli pesanti, le tossine, e frenano attivamente l’invecchiamento.

Infine contiene degli oligoelementi ritenuti i più attivi per combattere l’invecchiamento cellulare: selenio, manganese, rame e zinco.

I radicali liberi nel processo di invecchiamento

La produzione di radicali liberi è regolata dagli antiossidanti e dagli enzimi.

Essa è causata dal nostro sistema di difesa immunitario per distruggere, ad esempio, i microbi, o anche per il consumo di sostanze tossiche (tabacco, alcol…).

Un abbassamento dell’attività antiossidante causata dall’invecchiamento, la carenza di vitamine antiossidanti (A, C, E) aumenta lo stress ossidativo. In questo contesto i radicali liberi provocano l’ossidazione delle molecole: degrado o distruzione.

I radicali liberi sono ad esempio responsabili delle macchie della vecchiaia, l’ossidazione delle membrane delle cellule produce dei materiali di scarto che si accumulano e compaiono sulla pelle sotto forma di macchie.

I radicali liberi si attaccano ugualmente al collagene ed all’elastina, e le rughe sono il risultato dello stress ossidativo subito.