La spirulina è la più grande fonte alimentare di proteine. Queste hanno la caratteristica di essere di altissima qualità e di avere un eccellente grado di digeribilità.

“Le proteine sono costituite di amminoacidi, che sono essenzialmente composti da carbone, idrogeno, ossigeno ed azoto. Il chimico olandese Gerardus Johannes Mulder ha utilizzato per la prima volta il termine “proteine” nella metà del 19esimo secolo. È infatti derivato dal greco “prôteois”, che vuol dire “che occupa il primo posto”. Queste macromolecole organiche sono infatti i costituenti di tutti gli organismi viventi, qualunque essi siano”.

Macromolecole indispensabili alla vita

Le proteine umane sono composte da 20 sotto unità diverse: gli amminoacidi.

Questi amminoacidi fabbricano gli enzimi e gli ormoni. Essi giocano un ruolo preponderante sulla crescita, sono dei regolatori dell’appetito come dell’umore, partecipano ugualmente alla generazione delle cellule, alla riparazione dei tessuti, alla formazione degli anticorpi che neutralizzano i batteri ed i virus, assicurano il trasporto dell’ossigeno nell’organismo, mantengono e riparano i muscoli, i tendini, i legamenti, gli organi, le ghiandole, la pelle, le unghie ed i capelli.

 

 

Il corpo è capace di fabbricare 12 amminoacidi non essenziali. Di contro, è incapace di sintetizzare gli altri 8 amminoacidi essenziali, è dunque compito dell’alimentazione permettere questo apporto indispensabile.

Anche quando gli amminoacidi sono apportati dall’alimentazione, bisogna tenere in conto gli eventuali problemi di digestione che impediscono di assimilare questi elementi necessari. Un solo amminoacido assente può provocare una carenza. Questo deficit ha gli stessi effetti sul corpo di una mancanza totale di proteine.

 

 

Vi sono molti fattori che possono causare un deficit di proteine: lo stress, i traumi corporali, lo stato infettivo, l’età, alcuni trattamenti e squilibri chimici dell’organismo. Le cause di tali carenze sono gli squilibri funzionali, persino organici, che possono coinvolgere le aspettative di vita, o provocare un’astenia, delle perdite di memoria, di concentrazione, irritabilità, persino depressione.

Proteine di qualità nella spirulina

Essa apporta 3 volte più proteine della carne di manzo, 2 volte più della soia e 9 volte più del riso. Quest’alga spirale apporta un altissimi tasso di proteine rispetto al suo peso a secco: tra il 60 ed il 72%.

Essa batte tutti i record in fatto di rendimento proteico: 125 volte più del mais, 100 volte più della carne bovina e 200 volte più del riso, sia in termini di quantità che di qualità.

Notiamo che il valore nutritivo delle proteine dipende soprattutto dalla qualità degli amminoacidi, dalla loro digeribilità e dal loro valore biologico.

Le proteine sono particolarmente necessarie alla costruzione, al mantenimento dei tessuti ed alla crescita. In quanto enzimi, esse partecipano ugualmente a tutti i processi metabolici.

Le proteine vegetali della spirulina hanno degli eccellenti valori nutrizionali, sono biologicamente complete, comprendono gli 8 amminoacidi essenziali in buone proporzioni ed in maniera direttamente assimilabile. Oltre alle sue proteine, la spirulina contiene ugualmente nella sua composizione una miriade di altri nutrienti.

Le proteine di origine vegetale sono spesso considerate inferiore sul piano nutrizionale rispetto a quelle di origine animale come quelle di manzo, non è così con la spirulina.

Contrariamente alle altre fonti di proteine che contengono fibre dure e difficili da digerire, quelle della spirulina essiccata hanno un tasso di digeribilità (UPN) eccezionale: da 83 a 90% (5 volte meglio della carne e della soia).

Nel complesso dell’integrazione alimentare dei programmi umanitari, l’efficacia della spirulina è incontestabile. Essa ha dei risultati eccellenti, costanti e rapidi nel trattamento dei bambini che soffrono di Kwashiorkor, una malattia legata ad una carenza significativa di proteine e che uccide ancora migliaia di bambini ogni anno in Africa, in Asia e nell’America del Sud.

Questi risultati sono decisamente migliori di quelli ottenuti con altri programmi di integrazione proteica classica.