Anche se gli Aztechi hanno scoperto e utilizzato la spirulina per scopi medici molto tempo fa, questa micro alga non è ancora stata completamente integrata nei paesi occidentali…

L’alga blu è un potente antiossidante grazie alla sua composizione nutrizionale ricca di betacarotene, ficocianina, vitamina E, zinco, selenio che hanno un’azione antiossidante provata. Gli antiossidanti impediscono quindi ai radicali liberi d’attaccare le cellule e prevengono il rischio di sviluppo di tumori maligni.

I benefici contro il cancro dell’alga blu secondo alcuni esperti

Il pigmento della ficocianina contenuto nella spirulina sarebbe efficace per attivare la distruzione delle cellule cancerogene. Durante uno studio, Fedkovic ha messo in primo piano il fatto che gli antiossidanti contenuti nella spirulina (specialmente il betacarotene) hanno la capacità di bloccare l’effetto mutageno e l’effetto regolatore che provocano i radicali liberi, rallentando lo sviluppo del cancro.

In Healing With Whole Foods, Paul Pitchford scrive:

 È importante notare che nel campo della prevenzione, la spirulina è ben fornita grazie al pigmento blu della ficocianina, una biliproteina che ha dimostrato che può impedire lo sviluppo delle cellule cancerogene.

Secondo Alan Keit Tillotson’s dans One Earth Herbal Sourcebook:

 Il livello elevato di clorofilla nella spirulina può spiegare la sua capacità di fermare la formazione di cellule cancerogene

Tillotson scrive:

Gli alimenti che contengono dei livelli elevati di clorofilla mostrano delle prove farmacologiche della prevenzione del cancro

 

 

 L’esempio di Chernobyl: lo studio sui bambini irradiati

In seguito alla catastrofe nucleare di Chernobyl, l’istituto di medicina delle radiazioni di Minsk ha deciso di utilizzare la microalga per trattare i bambini colpiti dalle radiazioni.

I bambini irradiati erano tutti immunodepressi, la loro produzione di globuli rossi, come quella di globuli bianchi era molto scarsa. Erano anemici e soffrivano a causa di gravi reazioni allergiche.

Lo studio che è stato fatto, ha dimostrato che aggiungendo 5g di spirulina nel loro regime alimentare durante un periodo di 45 giorni aveva migliorato in maniera significativa il sistema immunitario dei bambini (studio fatto su 279 bambini irradiati).

Ciò ha constatato che la loro quantità di linfociti T si è normalizzata e la loro radioattività è diminuita senza nessun effetto collaterale. Il resto dei bambini che non avevano fatto questo trattamento sono rimasti in stato critico.

I bambini in seguito hanno avuto diritto a un trattamento alla spirulina (da 5 a 10 grammi al giorno dai 3 ai 6 mesi).

I risultati sono stati estremamente positivi, non sono stati vittima del cancro alla tiroide (questo cancro è sviluppato molto spesso dopo una contaminazione radioattiva).

Al contrario la totalità dei bambini non trattati con la spirulina hanno sviluppato il cancro.

Dal 1994, la spirulina è considerata in Russia come un alimento terapeutico in un trattamento dei malati legati alle radiazioni.

 

L’azione anti-cancerogena del betacarotene

Dei scienziati israeliani hanno trattato dei bambini di Chernobyl con delle dosi di betacarotene naturale, questo ha normalizzato la loro chimica del sangue.
Altri studi hanno mostrato che questo permette al corpo d’inviare dei segnali che impediscono alle cellule di dividersi in maniere anormale, e che potrebbe essere in grado di contrastare lo sviluppo del cancro.
Un’altro studio ha dimostrato il potenziale dell’alga blu trattata per il cancro alla bocca.